Come tenere pulita la doccia

Il box doccia sempre in ordine, vi diciamo come

Il bagno è la stanza nella quale entriamo e usciamo sempre di fretta, sia quando iniziamo la giornata, sia quando la concludiamo, stanchi per le frenetiche attività quotidiane. È un luogo che, nelle nostre case, va curato in modo particolare, perché sia confortevole, pratico, igienico e profumato. Occupiamoci dunque del box doccia, che sostituisce ormai, sempre più spesso, la vasca da bagno.

Ecco alcune indicazioni su come tenerlo sempre in ordine. La prima cosa da fare per avere le pareti della cabina doccia pulite e libere dal calcare è di tenere sempre a portata di mano uno spruzzino, riempito per metà di acqua e per il resto di aceto bianco, che ha un’azione anticalcare molto efficace. Spruzzate le pareti di vetro e le superfici di plastica con la soluzione, passate con una spugna umida e sciacquate.
Un trucco infallibile per la perfetta pulizia delle pareti di vetro del box doccia, in modo che non si formino le macchie d’acqua, è utilizzare
un tergivetro subito dopo aver fatto la doccia.

Se l’erogatore (bulbo o cipolla) è otturato, versate in un contenitore una soluzione di acqua e aceto e immergetelo. Lasciatelo in ammollo per almeno 1 ora; poi aprite il rubinetto della doccia e vedrete che i residui del calcare cadranno. Se alcuni fori fossero ancora chiusi, usate un ago.
Se sulla superficie di plastica del vostro box doccia notate delle strisce prodotte da depositi di sapone, strofinatele con una miscela composta da una parte di alcol denaturato, una parte di aceto e due di acqua.

Una volta ogni 2 mesi, staccate la tenda della doccia, lavatela e stendetela al sole per arieggiarla.
 

TAGS: doccia, vetro, pulizia, alcol, aceto, erogatore, box doccia, calcare

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